Sessioni di ascolti inferocite, si torna sempre là. Tra i microsolchi di blue in green, lo stacco di Bill Evans con riverbero del contrabasso è l’estasi. Si consegna al tutto, contro il cielo stellato, contro il male di questo mondo. Non capisco come la Sony qualche anno fa stampò il cd con una copertina diversa. Inspiegabile. Per me quelle sessioni , sono quella copertina. Tentazione di non allegare nulla di info su questo lp, cd, che ora si trova davvero a pochi euro nei due formati. Mettiamola così
Vediamo cosa non è.
Non averlo ascoltato almeno 30 volte è già un affronto, non averlo è un delitto contro l’umanità. Non dite nulla a nessuno.
Possederlo e non ascoltarlo è un’atrocità.
- So What – 9:22
- Freddie Freeloader – 9:46
- Blue in Green – 5:37
- All Blues – 11:33
- Flamenco Sketches – 9:26
- Flamenco Sketches (alternate take) – 9:32 (assente sul LP originale)

1 commento
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aprile 1, 2008 a 8:31 am
silvano
Ha ragione. E’ un disco fondamentale, non averlo è un delitto. C’è poco da dire, forse l’archetipo della musica jazz. E’ bello tutto: è bella l’estetica, è bella la copertina (quella originale). Dicevo l’estetica… per spiegarmi meglio userei un’immagine: quella di Cassandra Wilson dall’album “Traveling Miles”, dove lei cita una famosa foto dello stesso Miles: http://www.superlyrics.com/cover/kGRU0h7QL9/Traveling_Miles.html
Se le interessa:
http://31canzoni.blogspot.com/2008/03/albumkind-of-blue-miles-davis.html#links