Mi chiedo ancora oggi se avesse mai chiarito quella situazione poco chiara sul treno. Era un genio, piuttosto incompreso, snobbato forse chissà per quale motivo. La sua Firenze ha meno proseliti di quanto meriti. Sono storie vere, colorate, sofferte e tristi ma non deprimenti, come i grandi viste con un occhio innocente e distaccato. Parole e musica si fondono come poche volte ho sentito in dischi taliani.

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